Capo Vaticano

Anticamente il “Capo” era un promontorio sacro conosciuto in tutta la Magna Grecia. La leggenda fa risalire l’etimologia di Capo Vaticano a una radice ellenica: già ai tempi dell’antica Grecia, viveva in una grotta sul promontorio di Capo Vaticano un’indovina, dal nome Manto: ad essa si rivolgevano i naviganti per conoscere il volere delle divinità. Si narra che anche Ulisse, in fuga da Scilla e Cariddi, si sia rivolto alla profetessa per conoscerne gli auspici.

Tropea

La leggenda vuole che il fondatore sia stato Ercole quando, di ritorno dalle Colonne d’Ercole(Spagna), si fermò sulle coste del Sud Italia. Per la sua caratteristica posizione di terrazzo sul mare, Tropea ebbe un ruolo importante, sia in epoca romana sia in epoca bizantina; molti sono i resti lasciati dal bizantini, come la chiesa sul promontorio o le mura cittadine.

Tante altre bellezze circondano il territorio di Capo Vaticano. Per rendere la vacanza ancora più piacevole l’Hotel Calabrisella consiglia la visita dei seguenti posti:

•Pizzo Calabro splendido borgo dominato dall’imponente Castello Murat che prende il nome dal cognato di Napoleone Bonaparte e re del re di Napoli Gioacchino Murat e noto per il sito della chiesa di Piedigrotta. Gli amanti del gelato potranno godere inoltre della bontà del Tartufo di Pizzo.

•Spilinga il paese della N’duja ( salume piccante tipico del posto) dove poter vedere lo splendido santuario della Madonna delle Fonti.

•Zungri piccolo paese dell’entroterra dove è situato l’Insediamento Rupestre degli Sbariati risalente all’età preistorica.